Fondazione Oncologica Valdostana

Fondazione della Regione Autonoma Valle d’Aosta per la Ricerca sul Cancro

Indennità di malattia

La tutela dei lavoratori dipendenti e autonomi in caso di malattia o trattamenti antitumorali è un aspetto cruciale della legislazione del lavoro. Queste disposizioni garantiscono una protezione adeguata durante i periodi di assenza dovuti a condizioni mediche gravi.

Per i lavoratori dipendenti, sia nel settore pubblico che privato, è garantito il diritto di assentarsi per ricevere cure e terapie, mantenendo il posto di lavoro per un determinato periodo di tempo e ricevendo un’indennità commisurata alla retribuzione. È importante sottolineare che durante il periodo di assenza per malattia, il lavoratore continua ad accumulare anzianità di servizio.

Il concetto di “periodo di comporto” è essenziale in questa cornice normativa. Questo intervallo di tempo, definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL), impedisce al datore di lavoro di licenziare il dipendente malato durante un periodo determinato.

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, il quadro legislativo è stato delineato in modo più organico dal cosiddetto “Jobs Act dei lavoratori autonomi”. Se un lavoratore autonomo deve interrompere temporaneamente l’attività a causa della malattia o dei trattamenti oncologici, ha diritto a un’indennità di malattia e, se necessario, a un’indennità di degenza ospedaliera, entrambe con limiti massimi annui.

Nel dettaglio, l’indennità di malattia per i dipendenti nel settore privato è erogata a partire dal quarto giorno di malattia e può estendersi fino a un massimo di 180 giorni all’anno, con i primi tre giorni a carico del datore di lavoro. Per i dipendenti nel settore pubblico, il periodo di conservazione del posto di lavoro è di diciotto mesi nel triennio, con possibilità di estensione in casi particolarmente gravi.

È fondamentale che le disposizioni specifiche siano consultate attraverso il CCNL applicabile, in quanto queste possono variare. Inoltre, è necessario comunicare tempestivamente all’INPS e al datore di lavoro l’assenza per malattia, indicando un indirizzo valido per i controlli medico-fiscali.

Per garantire una continuità nella percezione dell’indennità di malattia, soprattutto in caso di terapie antitumorali cicliche, è consigliabile ottenere un certificato medico unico che copra l’intero periodo di trattamento. Questo evita interruzioni nel riconoscimento dell’indennità da parte dell’INPS e consente una gestione più agevole delle assenze lavorative.

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